Come leggere l'etichetta di un integratore
Cosa deve esserci per legge
- Denominazione e categoria: la dicitura integratore alimentare.
- Elenco degli ingredienti in ordine di quantità decrescente.
- Quantità dei nutrienti per dose giornaliera consigliata.
- Percentuale dei VNR, cioè i valori nutritivi di riferimento.
- Dose giornaliera raccomandata e avvertenza a non superarla.
- Avvertenza che non sostituisce una dieta variata.
- Avvertenza di tenerlo fuori dalla portata dei bambini.
- Nome del produttore e codice di notifica al Ministero della Salute.
Leggere i VNR
Un prodotto che indica 1.000 per cento del VNR di vitamina C fornisce dieci volte il riferimento giornaliero. Per le vitamine idrosolubili l'eccesso viene in larga parte eliminato, ma per quelle liposolubili e per i minerali dosi elevate possono essere dannose. I livelli massimi ammessi in Italia sono definiti dal Ministero della Salute.
Segnali che sconsigliano l'acquisto
- Promesse di guarigione o di risultati rapidi e garantiti.
- Testimonianze al posto di studi.
- Vendita esclusiva tramite canali informali o siti esteri senza indicazioni in italiano.
- Miscele proprietarie che non specificano le quantità dei singoli ingredienti.
- Assenza del codice di notifica.
Interazioni
Molti integratori interagiscono con i farmaci: l'iperico riduce l'efficacia di anticoagulanti, contraccettivi e antidepressivi; il potassio interferisce con alcuni antipertensivi; il calcio riduce l'assorbimento di alcuni antibiotici e della levotiroxina.
Portare sempre l'elenco degli integratori assunti alle visite mediche, esattamente come si fa con i farmaci.